Perché agire oggi
La pressione non è teorica. È già operativa.
Molte PMI non sono formalmente obbligate a redigere un bilancio di sostenibilità.
Eppure stanno già subendo le conseguenze del nuovo contesto normativo europeo.
Il cambiamento non è reputazionale.
È strutturale.
Pressione delle filiere
La Direttiva (UE) 2022/2464 – CSRD ha ampliato in modo significativo gli obblighi di rendicontazione di sostenibilità per le grandi imprese.
Queste aziende devono raccogliere dati lungo la catena del valore secondo gli standard ESRS (Regolamento delegato UE 2023/2772).
Questo significa che anche le PMI fornitrici sono sempre più chiamate a:
- fornire informazioni ESG strutturate
- dimostrare coerenza organizzativa
- formalizzare responsabilità
Se non sei strutturato, il rischio è essere escluso.
Accesso al credito e rischio ESG
Le Linee guida EBA (European Banking Authority, 2022) richiedono alle banche di integrare i rischi ESG nei processi di valutazione.
Questo incide su:
- condizioni di finanziamento
- rating interno
- valutazione del rischio aziendale
La sostenibilità entra nella gestione del credito.
Non è più un tema accessorio.
Responsabilità degli amministratori
Il Codice Civile (artt. 2392 e seguenti per S.p.A., 2476 per S.r.l.) stabilisce la responsabilità degli amministratori per corretta gestione e tutela dell’interesse sociale.
In un contesto di maggiore complessità normativa, la mancanza di:
- deleghe chiare
- processi decisionali formalizzati
- assetto organizzativo adeguato
può esporre a responsabilità personali.
La governance non può più essere informale.
Passaggio generazionale e continuità
Molte PMI stanno affrontando il passaggio tra prima e seconda generazione.
Senza una struttura chiara:
- emergono conflitti latenti
- si sovrappongono ruoli
- si indebolisce l’autorità decisionale
Il rischio non è solo familiare.
È economico e reputazionale.
La continuità aziendale è parte integrante della sostenibilità.
Società Benefit come strumento di governance
La Legge 208/2015 disciplina le Società Benefit in Italia.
Integrare finalità di beneficio comune nello statuto significa:
- formalizzare impegni
- strutturare obiettivi
- rendere coerente governance e strategia
Non è obbligatorio.
È una scelta di rafforzamento strutturale.
Relazione d’Impatto e Bilancio di Sostenibilità come strumenti di coerenza
La Legge 208/2015 prevede per le Società Benefit la redazione annuale della Relazione d’Impatto.
Strutturare correttamente la documentazione significa:
- misurare risultati concreti
- attribuire responsabilità interne
- rendere verificabili gli obiettivi
- allineare strategia e rendicontazione
Non è un adempimento formale.
È coerenza tra ciò che dichiari e ciò che governi.

Il punto centrale
La sostenibilità oggi è uno strumento di protezione e rafforzamento dell’impresa.
Non intervenire significa:
- esporsi a richieste improvvise
- affrontare costi maggiori in emergenza
- perdere credibilità
- subire le decisioni del mercato
Strutturare oggi significa:
- proteggere il valore costruito
- ridurre il rischio
- preparare la continuità
Rinviare significa esporsi.
Strutturare significa proteggere.
Se vuoi capire quali di questi fattori incidono realmente sulla tua impresa, il primo passo è un confronto diretto.